Intervista sociale a MET/Bluegrass: fate voi le domande | MTB Mag

Intervista sociale a MET/Bluegrass: fate voi le domande

20

Secondo appuntamento con le “interviste sociali”, la rubrica che vede protagonisti i lettori di MTB-Mag nel ruolo degli intervistatori, relazionarsi con alcune delle aziende più note del settore, rivolgendo loro qualsiasi tipo di domanda per soddisfare tutte le curiosità in merito al passato, presente e futuro del marchio, ai prodotti già in commercio o a quelli che vorreste che presentassero, alle scelte etiche piuttosto che a quelle commerciali e di marketing.


Dopo l’intervista a Formula (qui le risposte), oggi è il turno di MET Helmets e del suo marchio costola Bluegrass Eagle. Date sfogo alle vostre curiosità e sotto con le domande.

MET Helmets  /  Bluegrass Eagle

Commenti

  1. Qualche anno fa sono caduto su asfalto (con forte impatto alla testa) usando un casco xc che avevo da più di 10 anni. Il casco ha retto benissimo.
    Alla luce di questo vi chiedo:
    sono reali le tempistiche comunemente conosciute di scadenza dei materiali che compongono i caschi o si tratta di obsolescenza presunta ma non effettiva ? Quanti anni consigliate di usare i vostri prodotti ?
    Grazie
  2. 1) Gradirei nei vostri caschi...visto che ne ho acquistati 4...che ci siano delle spugnette di riserva e/o intercambiabili almeno da poter lavare le altre
    2) ho trovato il Roam decisamente sbagliato di misura...ovvero, a parità di taglia rispetto al Prabellum e il Parachute che ho, entrambe taglia L è decisamente grande...difatto l' ho reso indietro.
    3) pensate di inserire a catalogo delle protezioni come ginocchiere e gomitiere?
  3. Fbf:

    Non sono d'accordo: guarda l'Uvex Jakkyl (150 euro su amazon) o l'Urge Gringo de la pampa (sempre su amazon 180 euro) e non credo siano meno studiati del met... a mio avviso un prezzo di 200 max 230 sarebbe giusto
    Per la cronaca uso sia il classico casco che l'integrale;
    ps come paragone (auto di lusso-utilitaria) mi sembra un pò fuori scala!
    È evidente che non hai provato e nemmeno avuto in mano il nuovo Parachute: io l’ho testato per un giorno durante il tour guidato gratuito che Met ha organizzato in occasione della tappa Ews a Canazei in Val di Fassa ed è la Ferrari dei caschi mtb.
    Anche il marketing ha un costo!
    Il paragone con gli altri caschi è fuori luogo.
    Chiusura magnetica, sistema di aggancio della mentoniera e qualità costruttiva sono di livello superiore.
    Sicuramente calerà di prezzo, è un prodotto giovane e più tardi si troveranno offerte.
    Non sottovalutare che probabilmente per usare il Boa come regolazione sulla nuca si pagano le royalties.

    La mia domanda è: è possibile includere l’imbottitura in silicone che mi hanno detto essere optional?
    Sottoscrivo la richiesta di avere un set di imbottiture di riserva incluso, io ne ho persa una del vecchio Parachute e mi tocca girare senza.
Storia precedente

[Video] Our own way

Storia successiva

Bici della settimana #328: le Orbea Occam di Forrest2013 e Ale

Gli ultimi articoli in Report e interviste