Moto e MTB: Scott Redding e le due ruote – tra Moto2 e Downhill

Il pilota inglese Scott Redding, una delle future promesse non solo per il Regno Unito ma anche per tutto il paddock della MotoGP, ci ha parlato della sua passione per le ruote grasse.

La categoria della Moto2 è ancora molto giovane, quest’anno infatti prenderà il via il suo terzo anno di vita, ma fin da subito ha mostrato delle grandi potenzialità facendo vedere una spettacolarità degna di un campionato del mondo ai massimi livelli. Gli ingredienti base sono stati: il monogomma Dunlop, motori da 600cc uguali per tutti e derivati dalla serie (in questo caso con la Honda come unico fornitore, ndr) e telai artigianali.

Anche in questa stagione sarà presente in griglia sulla moto del Marc VDS Racing Team, quindi stessa squadra dello scorso anno ma nuovo telaio (sono passati dalla Suter alla Kalex, ndr). Il giovane pilota d’oltre manica è molto motivato e sa bene di avere i mezzi per fare una grande stagione. Immergiamoci subito in questo quarto appuntamento con la nostra rubrica del mondo delle due ruote a motore (qui il primo episodio con Luca Scassa, il secondo con Tiziano Verniani ed il terzo con Danilo Petrucci, ndr).

D: Partiamo subito dalla tua ultima esperienza in sella alla MTB, una gara di Downhilling in UK (Gloucestershire, ndr). Raccontaci come è andata?

R: Certamente, è stata una gran bella esperienza mi sono davvero divertito. Era veramente freddissimo, ma alla fine dei conti mi sono piazzato in 23esima posizione su 75 partecipanti e non è male per la mia prima gara di DH. Inoltre, mi sono sempre migliorato ad ogni uscita e questo mi ha dato una grossa fiducia e mi ha fatto capire che ci sia spazio per migliorarsi ancora. Poi la posizione non dice tutta la verità, dato che siamo stati davvero tutti molto con i tempi e se spingevo un po’ di più potevo raggiungere la top ten.

D: Come si prepara un pilota della Moto2 ad un evento di MTB?

R: Penso che la preparazione sia sempre quella più o meno, per essere pronti sia mentalmente che fisicamente. L’approccio è quello di uno sportivo normale, senza ovviamente nessuna pressione ma solo la consapevolezza di essere lì per divertirsi.

D: Come sei entrato in contatto con il mondo delle ruote grasse?

R: Guido le due ruote in generale da quando ho 3 o 4 anni, quindi le bici da subito sono state una grande scuola e soprattutto un grande allenamento. Mi è sempre piaciuto pedalare, quindi continuare a farlo lo trovo molto naturale.

D: Usi la MTB anche come allenamento durante l’inverno? Riesci a fare qualche uscita anche durante la stagione?

R: Si, durante la pausa invernale ci vado spesso ed è davvero un ottimo allenamento. Solitamente faccio giri brevi, di poco oltre le due ore, poi dipende dal dislivello e dalla distanza ovviamente. Comunque non è solo puro allenamento, c’è anche tanto divertimento e mi aiuta anche molto per liberare la mente in alcune occasioni.

D: Hai uno spot preferito? Oppure, dove ti piace girare solitamente?

R: Non ho girato molto fuori dall’Inghilterra, quindi maggiormente mi piace girare nei posti vicino casa. Siamo però stati a Morzine e quella è stata veramente un’esperienza indimenticabile, un posto magnifico per girare in MTB.

D: Pensi che guidare una MTB possa aiutare a guidare meglio una moto da corsa o viceversa?

A: Non hanno molti punti in comune, bilanciamento e controllo sono ovviamente molto diversi. Sicuramente c’è sempre l’attività di guida che aiuta il rapporto con il mezzo a due ruote, ma per il resto direi che sono molto diversi come comportamenti.

D: Bici personali e set up di guida?

R: Nel team abbiamo un paio di bici a disposizione tra cui una Specialized Stumpjumper FSR, che usiamo solitamente per le uscite. Come set up generale, uso il freno anteriore a destra, anche perché qui in UK è la configurazione standard, e pedali con attacchi SPD perché mi danno maggiore sicurezza e stabilità.

D: Bene, come ultima domanda parlaci dei tuoi obiettivi con la MTB?

R: Mi piacerebbe fare un viaggio lungo con la bici, una sorta di coast to coast qui in Inghilterra o magari viaggiare in paesi diversi.

Grazie a Scott per la disponibilità ed un grosso in bocca al lupo da tutto il team di MTB-Forum.it  per una grande stagione in Moto2.

INFO

Scott Redding – www.scottredding45.com/

Marc VDS Racing – www.marcvds.com

 

 

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