Peter Sagan di nuovo con problemi al cuore | MTB Mag
Peter Sagan

Peter Sagan di nuovo con problemi al cuore

11

Dopo l’operazione di fine febbraio, Peter Sagan annuncia di aver di nuovo avuto dei problemi al cuore e di dover tornare sotto i ferri:

Mentre mi allenavo sui sentieri rocciosi di Marsiglia, il mio cuore ha avuto qualche intoppo. Niente di preoccupante, si potrebbe dire che il mio cuore ha bisogno di un pit stop. Mi sottoporrò a un intervento chirurgico la prossima settimana e grazie al mio amico, il cardiologo sportivo Dr. Roberto Corsetti, sono sicuro che tornerò in sella molto presto. 


In bocca al lupo a Sagan con la speranza che risolva il problema una volta per tutte così che possa concentrarsi sull’allenamento per le Olimpiadi di Parigi.

Peter Sagan

Commenti

  1. Le tachicardie ventricolari e sopraventricolari possono avere delle recidive post-operatorie che necessitano di sottoporsi nuovamente all'intervento.
  2. Sono convinto(e porto due esempi) che lo metteranno a posto ,salvo sfighe insormontabili ,oggi la chirurgia o meglio i medico/meccanici fanno miracoli ,rispetto anche a un decennio fa ,vedi protesi varie ginocchia spalle e operazioni al cuore appunto
    Quando uno a 63 anni con una protesi alla spalla torna a fare trazioni e arrampicare oltre a fare scassati in bici ,un suo amico 65 anni con by pass coronarici torna a correre in bici e a piedi sui sentieri(e va più forte di quelli con il cuore sano :nunsacci: :mrgreen: ) vuol dire che un Peter Sagan potrà tornate perfetto
  3. Gigispeed3:

    a onor del vero, nessuno sa che problemi abbia, non ho trovato in nessun articolo una descrizione dell effettivo problema.
    Lui ( Peter ) addirittura minimizza dicendo che tornerà presto.. glielo auguro di cuore.
    Personalmente, quando è capitato a mio padre non è stato più quello di prima, oggi è ancora in gamba, ma con almeno due marce in meno.
    da quel che si è letto, può essere che abbia avuto lo stesso tipo di tachicardia parossistica che ogni tanto capita anche a me ultimamente. Non si rischia la vita, solo che lui è un professionista, e lo operano per risolverla definitivamente, a me il cardiologo si è limitato a dirmi che 54 anni non son più 25 e che devo abbassare il ritmo e godermi il giro e non spingere sempre a tutta come fossi in gara.
Storia precedente

Bici della settimana: la Commencal Supreme di Grammy

Storia successiva

Dolomiti Paganella Bike Opening 2024

Gli ultimi articoli in News