Torpado aveva, tra le altre cose, la Nearco S e la Noriker (presentate qua).
La Nearco S è una front di livello ancora più alto rispetto alla Nearco. Per realizzare il telaio si sono usati ben tre tipi di carbonio, così si è potuto scegliere bene dove massimizzare la rigidità e dove la flessibilità.
La rigidità in più raggiunta con il tubo obliquo di diametro maggiore ha permesso di rimuovere il ponticello tra i foderi alti ottenendo comunque un telaio più leggero e rigido.
Il passaggio cavi interno risponde sia ad una ricerca di tipo estetico che pratico: le guaine non sfregano sul telaio obbligando ad applicare adesivi o pretezioni varie per non scartavetrarlo. Anche il deragliatore di tipo down pull permette un passaggio cavi pulito.
La Noriker era in cantiere quando siamo passati da Torpato per l’Eurobike dell’anno scorso. Adesso l’ingegnere Giulio Mancini ha finito il proprio lavoro su questo modello, assieme ai tester Casadei e Gambirasio. Triangolo anteriore in carbonio e carro in alluminio. Il carro è stato ottimizzato per essere progressivo, prima era leggermente regressivo.